Quali sono gli obblighi del richiedente un prestito per ristrutturazione

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Dovete ristrutturare casa ma non avete i soldi per farlo?

La soluzione ha un nome: prestito per ristrutturazione.

Cos’è il prestito per ristrutturazione

Se la vostra casa ha bisogno di essere rinnovata, ma non avete la possibilità di farlo perché non disponete delle risorse necessarie niente paura, oggi si può anche se non avete risparmi da parte da investire nell’abbellimento e adeguamento di casa vostra.

Con i prestiti per ristrutturazione potete trasformarla, mettere mano a interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione e, soprattutto, corpo alle vostre idee per trasformare il vostro nido in una ‘reggia’.

Potete richiedere un prestito mirato proprio per la ristrutturazione di immobili residenziali, prima o seconda casa, con incentivi maggiori e condizioni agevolate nel primo caso.

Se sognate di ridare smalto alla vostra abitazione ristrutturandola non avete che da scegliere fra i tanti prestiti per ristrutturazione che potete trovare online.

Chi propone i finanziamenti per ristrutturare casa

Nessun miraggio.

Quella dei prestiti per ristrutturazione è una realtà ormai consolidata e sperimentata con successo in ogni ambito, sia privato che architettonico e urbanistico.

Grazie ai prestiti personalizzati per ristrutturazione proposti da banche e finanziarie, anche se non avete liquidità a portata di tasca non dovrete più aspettare.

Questa forma di finanziamento risponde, infatti, proprio alla voglia di nuovo per chi ha bisogno di ristrutturare un ‘tetto’ di proprietà.

Dove trovarli

Per fare presto e accedere a un ampio ventaglio di soluzioni, potete cercarli online, dove proliferano le offerte più vantaggiose per dare forma a un progetto di rinnovo e recupero della vostra dimora principale, dove risiedete abitualmente, o della seconda casa per godervi meritate vacanze al mare o in montagna.

Come qualsiasi altro prestito personale o mutuo, anche il prestito per ristrutturazione può essere ‘pescato’ in rete, anzi è proprio il web la modalità preferita ormai dagli istituti di credito ed anche dai richiedenti che la trovano immediata, semplice e intuitiva, oltre che sicura ed efficace.

Il web è una delle piattaforme più generose per chi cerca qualsiasi tipo di prestito, inclusi questi finanziamenti mirati per la ristrutturazione di unità immobiliari principali o seconde case, dando ampia possibilità di scelta attraverso lo strumento della comparazione delle migliori offerte.

Vantaggi e detrazioni

Attratti dal beneficio di poter detrarre le spese sostenute in percentuali cospicue, superiori in certi casi alla metà dell’investimento o pari all’intero, sempre più proprietari di cespiti immobiliari, soprattutto residenziali, si lanciano nella domanda di un prestito per ristrutturazione destinato ad apportare migliorie all’unità abitativa, sia interne che esterne.

Oggi, poi, con l’incentivo dell’ecobonus al 110 per cento le opportunità per rinnovare la prima o la seconda casa si sono moltiplicate, grazie alle agevolazioni messe in campo dal governo che spinge l’acceleratore sul recupero edilizio e il rinnovo del patrimonio urbanistico del Belpaese.

Se volete scoprire come fare per richiedere un prestito per ristrutturazione e a quali obblighi bisogna adempiere nel contrarre questo tipo di finanziamento finalizzato seguite a leggerci e lo scoprirete strada facendo nei capitoli di questa mini-guida tematica.

Quali interventi finanziare con un prestito per ristrutturazione?

Il prestito per ristrutturazione è una forma di finanziamento  che viene erogato per realizzare interventi interni o esterni di ammodernamento, recupero e restauro parziale o integrale dell’abitazione principale o secondaria.

I lavori variano a seconda dell’entità delle opere da realizzare.

Si può procedere al rifacimento o adeguamento impiantistico, alla tinteggiatura delle pareti, alla pavimentazione delle stanze o al rifacimento di tetto e facciata.

A seconda del tipo di lavori da fare, gli interventi si suddividono in opere di manutenzione ordinaria, straordinaria o grandi opere.

Cosa si intende per manutenzione ordinaria o straordinaria

La manutenzione ordinaria è la più semplice da attuare in quanto attiene ad opere marginali e di piccola taglia, che riguardano essenzialmente interventi sulle finiture e lavori di efficientamento energetico o tecnologico.

Diversamente, la manutenzione straordinaria riguarda opere più impegnative anche di natura strutturale, fra cui la sostituzione di infissi, sanitari, caldaie, oltre alla realizzazione di scale, recinzioni e muri di cinta.

Se trattasi di piccole opere anche per la manutenzione straordinaria non si richiedono concessioni edilizie e oneri concessori da versare al comune di pertinenza.

Grandi opere, quali obblighi scattano per il richiedente

Mentre per le piccole opere gli istituti di credito non chiedono preventivi, saldo di oneri o concessioni edilizie, il discorso si fa più complesso quando si devono realizzare grandi opere che comportano variazioni strutturali e possono incidere anche sulla forma e i volumi dell’immobile.

In questo caso, scattano determinati obblighi per il richiedente, come ad esempio la presentazione all’istituto di credito di documenti attestanti la concessione edilizia e il saldo dei relativi oneri, il cui calcolo si effettua in base alla superficie e alla tipologia dell’immobile.

Quanto si può ottenere?

Partendo dal presupposto che il prestito per ristrutturazioni immobiliari consente l’erogazione fino all’80 per cento del valore di stima dell’unità abitativa a lavori ultimati, gli importi erogabili variano da banca a banca.

Trattandosi di finanziamenti diluibili su piani di ammortamento più lunghi dei semplici prestiti personali si possono ottenere anche cifre cospicue.

Anche le finanziarie propongono diverse tipologie di prestiti per ristrutturazioni, è il caso di Findomestic che arriva a finanziare fino a 60.000 euro ottenibili online, senza doversi recare in filiale.

Se la richiesta supera i 50.000 euro il richiedente sarà tenuto a fornire ulteriori garanzie, non ultima l’ipoteca sull’immobile.

Spesso, inoltre, le società del credito richiedono la stipula di una polizza assicurativa che le copra dal rischio di insolvenza.Quali requisiti deve possedere chi lo chiedeNon esistono particolari requisiti e garanzie per ottenere un prestito per ristrutturazione, se non quelli necessari per gli altri finanziamenti, fatto salvo il caso degli oneri concessori e delle concessioni edilizie previste nel caso di grandi opere.Ciò che chiedono le compagnie eroganti al richiedente è una sufficiente affidabilità creditizia, oltre naturalmente alle garanzie di base, che si traducono essenzialmente nella possibilità di dimostrare un prospetto reddituale derivante da lavoro, pensione o altre rendite.

La valutazione delle società creditizie nel concedere un prestito per ristrutturazione si basano, quindi, sul livello di solvibilità del contraente, deducibile dal controllo al Crif (Centrale Rischi Finanziari) dove sono ‘bollati’ i protestati e cattivi pagatori e sulle garanzie redditizie, nel caso di busta paga un contratto a tempo indeterminato se il prestito va per le lunghe, nel caso di autonomi un fatturato annuo convincente.

Se non bastano le garanzie del richiedente, può sempre entrare in scena un garante a sbloccare eventuali criticità della pratica.

Prestiti per ristrutturazione, quali?

I prestiti per ristrutturazione non sono tutti uguali, ma variano per tipologia e modalità di richiesta.

I più gettonati sono i prestiti con cessione del quinto, applicabili in presenza di uno stipendio o pensione sufficienti ad ottenere l’importo voluto, con un piano di rimborso costituito dal pescaggio automatico della rata direttamente dal salario o dall’assegno previdenziale percepito.

In questo caso la rata non dovrà superare un quinto del reddito mensile, con un rimborso dilazionato fino a 10 anni.

Per risparmiare si può, poi, accedere ai prestiti per ristrutturazione online, più pratici e veloci da gestire, che comportano una convenienza maggiore anche sul piano dei tassi di interesse, più competitivi sul web.

Modalità di erogazione

I prestiti per ristrutturazione possono essere erogati in due modi: in un’unica soluzione o in più tranche, di pari passo con lo stato di avanzamento dei lavori.