Pro e contro dei prestiti per ristrutturazione con fideiussione

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Qui sul nostro blog ci occupiamo di tutto ciò che ha a che fare con il mondo dei prestiti per ristrutturazione: spesso vi abbiamo parlato di argomenti che, per quanto vengano trattati superficialmente da banche ed enti, sono fondamentali per la scelta del giusto contratto. Abbiamo ad esempio parlato delle ipoteche, abbiamo parlato di tassi di interesse, spese obbligatorie e non e molto altro ancora. Insomma riteniamo di sapere il fatto nostro per quanto riguarda i contratti protagonisti del nostro blog: altrimenti non ne parleremmo. Ciò non di meno ci è capitato che un utente ci sorprendesse con un argomento mai trattato: la fideiussione. Questa pratica dal nome altisonante ci era completamente estranea e per realizzare la guida di oggi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo raccolto tutte le informazioni possibili sull’argomento, in modo da distillarle nella guida che seguirà.

Oggi ci occuperemo di fideiussione, vedremo che cos’è, a che cosa serve, come si utilizza e quali sono i pro e i contro di utilizzarla. Ovviamente il tutto sarà messo in relazione all’argomento principe del nostro blog: i prestiti per ristrutturazione! Se siete interessati all’argomento vi auguriamo una buona lettura.

Fideiussione che cos’è?

Spesso, nelle nostre guide, vi abbiamo parlato delle garanzie: un punto saldo di tutti i contratti e di tutte le trattive per qualsiasi tipo di prestito. Una garanzia è una sicurezza che l’utente offre alla banca per sottoscrivere la sua volontà di restituire il denaro. Nel mondo delle garanzie vi abbiamo più volte accennato come, per determinati utenti, possa essere difficile fornire sufficienti garanzie, che si tratti di mancanza di fiducia della banca, che si tratti di una situazione economica difficile, i casi nei quali un utente potrebbe faticare a ricevere il prestito sono molti. In questo contesto vi abbiamo più volte parlato del garante: una figura che può farsi carico della spesa nel caso in cui il richiedente non riesca a farlo da sè.

Il garante è un ottimo punto di partenza per parlare del fideiussore. Il fideiussore è colui il quale, tramite un contratto di fideiussione, si fa carico di parte della responsabilità del saldo insieme al richiedente. Una fideiussione in realtà può avvenire anche in ambiti diversi da quello dei prestiti ma, in questo caso, si tratta di una spartizione delle responsabilità verso il creditore

Al contrario di quanto si possa pensare il fideiussore non è sempre un familiare o un conoscente del richiedente principale, anzi, può anche essere lo stato nel caso di prestiti agevolati e così via.

Gli attori della fideiussione.

Senza scendere troppo nel dettaglio, cerchiamo di capire quali sono gli attori principali della fideiussione in un contratto di un prestito per una ristrutturazione.

Gli attori principali sono tre:

  • Il debitore principale, o richiedente, è colui che stipula il contratto e che deve saldare tutte le rate del prestito. Buona parte della responsabilità è sulle sue spalle. 
  • Il fideiussore, o debitore secondario, è colui che firma il contratto di fideiussione e si fa carico del saldo delle rate nel momento in cui il debitore principale fosse inadempiente al pagamento. 
  • La banca, la finanziaria o l’ente di credito: chiunque presti il denaro e assuma il ruolo di creditore.

Ora che sappiamo come funziona la fideiussione e chi ne prende parte, possiamo parlare di quali possano essere i pro e i contro del contratto in questione.

Pro e contro della fideiussione nei prestiti per ristrutturazione.

In quest’ultima sezione della nostra guida rispondiamo alla domanda principale che ci siamo posti all’inizio della guida: quali sono i pro e i contro della fideiussione nei prestiti per ristrutturazione?

Partiamo dai lati positivi, dato che sono numericamente superiori:

  • Il sistema di fideiussione permette la creazione di una doppia garanzia, utile per ottenere più facilmente i prestiti. Più volte vi abbiamo raccontato di quanto possa essere difficile per un utente sfiduciato o protestato ricevere del denaro in prestito, anche a distanza di molti anni: la fideiussione è una buona soluzione in quanto offre due garanzie alla banca.
  • La doppia garanzia è anche una protezione per il richiedente. Dato che esiste una seconda persona la quale eventualmente si farà carico di tutte le rate non saldate, l’utente è protetto dal rischio di insolvenza e tutto ciò che ne consegue (sanzioni, iscrizione all’albo dei cattivi pagatori e così via). Ci viene ad esempio in mente il caso in cui un utente non riceva uno stipendio, per qualsiasi motivo, in questo caso andrebbe incontro ad insolvenza, per fortuna il fideiussore può farsi carico della rata.
  • La doppia garanzia permette anche di richiedere somme di denaro maggiori: se la banca è più sicura, allora è più “invogliata” a cedere una somma maggiore di denaro all’utente. Questo è particolarmente utile nelle ristrutturazioni quando, ad esempio, si vuole chiedere la cifra massima disponibile per il prestito.

A questo punto possiamo parlare dell’unico lato negativo della fideiussione nei prestiti per ristrutturazione:

  • Il fideiussore è ritenuto responsabile quanto il primo debitore. Questo significa che in caso di inadempienza del primo debitore, il fideiussore è obbligato a saldare il debito dell’altro attore del contratto. In caso contrario entrambi gli utenti verranno considerati insolventi e subiranno le conseguenze dell’inadempienza al pagamento. Inoltre vogliamo ricordare che, essendo parimente divisa la responsabilità, il creditore può richiedere il denaro ad entrambi gli attori indipendentemente da quale dei due sia stato più insolvente. Esiste una clausola che permette al fideiussore di chiedere al creditore di rivolgersi al primo debitore e si chiama beneficio di escussione

Con questo ultimo appunto possiamo concludere la nostra guida completa sulla fideiussione nei prestiti per ristrutturazione. Per creare questa guida abbiamo impiegato moltissimo tempo e speriamo di essere riusciti, almeno in parte, a chiarire i vostri dubbi sull’argomento. Come ogni volta vi rimandiamo al nostro blog per ogni dubbio sugli aspetti che non abbiamo trattato in questa guida: ci occupiamo di prestiti per ristrutturazione e sicuramente abbiamo scritto una guida che fa al caso vostro. Concludiamo ringraziandovi per l’attenzione e il tempo che ci avete dedicato; speriamo di rivedervi presto in una nostra nuova guida!