Ipoteca degli immobili nei prestiti per ristrutturazione: quando è richiesta e cosa fare

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Se esiste una parola che spaventa chiunque debba richiedere un prestito (oltre a tasso d’interesse) è sicuramente ipoteca. Tutti sappiamo, a grandi linee, che cosa sia un’ipoteca e quali siano i rischi nell’utilizzare questo tipo di soluzione. Ciò non di meno l’ipoteca rappresenta una delle più valide soluzioni nel mondo dei prestiti per la ristrutturazione e decine di persone ogni giorno la scelgono come metodo per assicurarsi il denaro di cui hanno bisogno. Come avrete sicuramente intuito: oggi si parla proprio di ipoteca sugli immobili nel mondo dei prestiti per ristrutturazione.

Nella guida di oggi vi diremo tutto ciò che c’è da sapere per quanto riguarda l’ipoteca degli immobili nei prestiti di ristrutturazione: vedremo quali sono i vantaggi nell’utilizzare questa soluzione, vedremo quando viene richiesta dalle banche, come funziona e molto altro ancora. Nel caso in cui siate interessati ad utilizzare l’ipoteca come soluzione per il vostro prestito di ristrutturazione, vi consigliamo di leggere fino alla fine la nostra guida di oggi perché potrebbe contenere moltissime informazioni utili.

Ipoteca: che cos’è?

L’ipoteca per la maggior parte degli utenti è come un pericolo: viene vista come un metodo usato dalla banca per “portarsi via la casa”. Nella sezione corrente vedremo per quale motivo questa linea di pensiero sia sbagliata, e che cos’è in realtà un ipoteca.

Partiamo dal presupposto che, per qualsiasi tipo di prestito, sia necessario offrire qualche tipo di garanzia. Nei prestiti di piccole dimensioni, ad esempio, la garanzia richiesta è la busta paga, in altri casi si tratta di garanzie importanti come, ad esempio, l’ipoteca.

Agli occhi delle banche, delle finanziarie e degli enti di credito l’ipoteca è un’ottima garanzia: se l’utente utilizza come garanzia un bene immobile di sua proprietà molto probabilmente non ha intenzione di essere insolvente. Inoltre è un ottimo metodo per assicurarsi i prestiti che gli utenti possono utilizzare in mancanza di altre garanzie.

Prima di passare alla prossima sezione in cui vi parliamo dei pericoli dobbiamo spiegarvi per quale motivo la banca non ha come obiettivo primario “prendersi l’ipoteca”. Per quanto alto possa essere il valore sia affettivo che monetario che un immobile può avere, la banca preferisce sempre guadagnare tramite gli interessi dovuti, il perchè è presto detto: la casa va venduta all’asta e spesso è soltanto sufficiente a rientrare delle spese sostenute dalla banca. Come vedrete i limiti imposti dalle banche sulle ipoteche sono proprio creati in modo tale da non perdere denaro nel caso in cui l’unico modo per recuperare il credito sia vendere l’immobile.

Ipoteca, quali sono i pericoli?

Parlando da un punto di vista puramente pratico: sì, esiste il pericolo che la banca decida di recuperare il credito tramite la vendita dell’immobile ipotecato. Questo però succede soltanto nel caso di ripetute e consecutive insolvenze la banca non può semplicemente decidere di espropriare l’utente della sua ipoteca dopo un pagamento in ritardo oppure una sola insolvenza (per sapere nello specifico come funzioni il recupero crediti presso la banca a cui richiedete il prestito consigliamo di chiedere direttamente informazioni all’ente, così da evitare qualsiasi tipo di malinteso).

Questo, tuttavia, è l’unico pericolo che viene presentato dalla protagonista della nostra guida di oggi. Nella prossima sezione della guida vedremo, invece, quali sono i vantaggi e come possono essere sfruttati in modo intelligente dall’utente. 

Ipoteca nei prestiti per ristrutturazione: quali sono i vantaggi?

I vantaggi offerti dalla soluzione ipotecaria ad un utente che vuole richiedere un prestito per ristrutturazioni sono moltissimi e facili da utilizzare nel modo migliore. Vediamo in breve quali sono questi vantaggi:

  • La possibilità di richiedere molto denaro.
  • La protezione totale dall’insolvenza grave.
  • La facilità di richiesta del prestito.
  • La possibilità di sfruttare agevolazioni per abbassare i tassi d’interesse.

Vediamo ora nel dettaglio in cosa consistono i vantaggi appena elencati:
Quando si ipoteca una casa per la ristrutturazione è possibile chiedere fino al cento per cento del valore dell’immobile come prestito dedicato esclusivamente al restauro. Questo significa, in pratica, che l’intero valore dell’immobile può essere richiesto come liquidità per il restauro. Come vi avevamo accennato in precedenza se la banca dovesse “portarci via la casa” rientrerebbe soltanto del prestito e non delle spese, senza contare che non guadagnerebbe nulla dagli interessi: ecco perché il recupero crediti non è la soluzione preferita dalle banche.

L’insolvenza grave macchia lo storia da pagatore dell’utente nel momento in cui un prestito si conclude senza l’estinzione completa del debito. Questo tipo di conseguenza impedisce quasi interamente all’utente di richiedere prestiti futuri. Nel rarissimo caso in cui la banca decida davvero di recuperare i crediti tramite l’immobile ipotecato, l’utente è comunque coperto dall’insolvenza grave che altrimenti verrebbe iscritta nel suo storico da pagatore.

L’ipoteca è una delle migliori garanzie che si possano offrire ad una banca e quindi rende facilissimo richiedere qualsiasi somma in prestito. Con questo non intendiamo una velocizzazione dei processi burocratici ma una probabilità decisamente maggiore che il contratto venga accettato dalla banca.

Ultimo ma non per importanza è il vantaggio offerto dallo scopo specifico del prestito ipotecario che ci permette di accedere ad agevolazioni. Le agevolazioni vengono solitamente garantite a chi ristruttura migliorando la classe energetica dell’immobile e sceglie metodi green di ristrutturazione. Grazie a questi incentivi un utente può avere tassi molto bassi e quindi risparmiare molto. Consigliamo di raccogliere informazioni su questi incentivi presso fonti ufficiali del governo prima di procedere alla scelta del contratto da firmare.

Detto questo, possiamo avviarci verso la conclusione della nostra guida all’interno della quale vi abbiamo raccontato tutto ciò che c’è da sapere per quanto riguarda l’ipoteca degli immobili nei prestiti di ristrutturazione. Speriamo vivamente che questo approfondimento vi possa essere stato utile per capire come e quando utilizzare l’ipoteca come garanzia per richiedere i prestiti. Inoltre speriamo che le informazioni siano state tutte esposte nel modo più chiaro e rapido possibile. Ciò non di meno, se dovessero esserci ulteriori dubbi o domande, vi consigliamo di lasciarci un commento oppure dare un’occhiata alle altre guide che abbiamo pubblicato qui sul nostro blog dato che sono tutte dedicate ai prestiti per ristrutturazione. Vi ringraziamo per l’attenzione e il tempo che ci avete dedicato: alla prossima guida!