Cosa accade in caso di insolvenza nei prestiti per ristrutturazione

524

Indice dei contenuti

Avere una bella casa accogliente è il desiderio di molte persone, probabilmente anche il tuo. Se hai acquistato un’abitazione sai perfettamente quanti sacrifici ci siano voluti per poterla possedere e arredare nel migliore dei modi.

Proprio per questi motivi, potresti avere la voglia e l’esigenza di rinnovare la tua casa attraverso dei lavori di ristrutturazione.

Come fare, però, se non hai la somma necessaria per avviare tali lavori? Molto semplicemente potresti richiedere un prestito per ristrutturazione. In questo articolo verrai a conoscenza delle specifiche di tale finanziamento. Inoltre, scoprirai cosa accade in caso di insolvenza.

L’importanza di un prestito per ristrutturazione

Il prestito per ristrutturazione è un particolare tipo di prestito personale. Questo, poi, deve essere richiesto per poter essere sfruttato nel rifacimento di parti della tua casa, che sia il bagno o la cucina non importa.

La particolarità consiste nel fatto che per te sarà molto più semplice da ottenere questo tipo di finanziamento rispetto a un normale mutuo. Questo avviene sia per la burocrazia molto più snella, ma anche per via della minor somma di denaro di cui potrai fare richiesta.

Il prestito per ristrutturazione, infatti, solitamente non supera la soglia di € 30.000 proprio perché pensato per i piccoli lavori. Può essere adoperato sia per la manutenzione ordinaria che per quella straordinaria della tua casa.

Ma quali sono le differenze tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria? Eccotene un piccolo esempio:

Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria
tinteggiatura o rifacimento dell’intonaco. tutti quei lavori che possono andare a modificare la struttura stessa della tua abitazione.

Ulteriore cosa che dovresti considerare nel richiederlo è il fatto che tale tipo di prestito, proprio perché di carattere personale, solitamente ha un tasso fisso più alto. Riuscirai, però, ad avere questa tipologia di prestito senza dover incorrere nell’aiuto di un notaio. Questo vuol dire maggior risparmio di denaro poiché eviterai le spese notarili.

Infine, la banca è solitamente più disposta a erogare prestiti per ristrutturazione perché la cifra richiesta è decisamente più piccola rispetto a un vero e proprio mutuo. Tutto ciò ti permetterà, quindi, di non avere alcun tipo di ipoteca.

Come ottenere un prestito per ristrutturazione

I documenti per ottenere un prestito per ristrutturazione sono diversi. Alcune banche potrebbero richiedertene un numero maggiore rispetto ad altre realtà dello stesso tenore.

Sicuramente, ogni banca ti richiederà degli elementi in grado di dimostrare la tua affidabilità economica. Questo per avere garanzie maggiori sul fatto che tu possa in futuro restituire il prestito che ti sarà erogato.

I documenti che presenterai, come busta paga, CUD, modello unico e altri, in ogni caso, dovranno essere i più recenti possibili. Questo è un elemento che dovrai tenere bene in mente se non vuoi rischiare di commettere qualche errore.

Tra gli altri documenti necessari per poter ottenere tale tipo di finanziamento, devi ricordarti di presentare il preventivo di spesa. Quest’ultimo dovrai richiederlo all’azienda edilizia a cui andrai a commissionare i tuoi lavori di ristrutturazione.

Per le grandi opere, inoltre, sarà per te necessario presentare sia il permesso che il contributo di costruzione.

Cosa accade in caso di insolvenza?

Un duro periodo economico, però, può capitare a tutti. Proprio per questo motivo non è impensabile che tu possa rischiare di non riuscire a pagare una o più rate del prestito che hai ottenuto.

Come è facile immaginare, però, a nessuna banca piace avere a che fare con cattivi pagatori. Proprio per questo motivo ogni istituto bancario ha la propria politica di rischio. Di che cosa si tratta? Della valutazione della tua richiesta per comprendere quanto rischio vi sia che tu possa o meno pagare il finanziamento concesso.

Sempre in vista di ciò, terranno conto anche della tua affidabilità creditizia. Questo vuol dire che la banca potrebbe non concederti il prestito per ristrutturazione qualora tu avessi avuto in passato problemi con i pagamenti. Un elemento di cui purtroppo si tiene sempre conto per evitare di avere a che fare con i cattivi pagatori.

In caso di insolvenze precedenti, quindi, potresti non avere il finanziamento richiesto. Cosa puoi fare in tale situazione? Potresti richiedere la Cessione del Quinto, ovvero un prestito garantito basato sulla tua busta paga o, perché no, sulla tua pensione.

Ultime considerazioni

Quello che posso dirti è che devi informarti con maggior piglio presso un istituto bancario. In tal modo potrai mettere al vaglio tutte le possibilità che ti permetteranno di accedere con maggior semplicità al tuo prestito per ristrutturazione.

Inoltre, nel contratto che ti verrà fornito devi prestare attenzione determinati punti. Controlla, infatti, il piano di ammortamento con le relative rate, valutando il numero di quest’ultime e le modalità di pagamento.

Valuta anche il tasso di interesse che ti verrà applicato che, come ti ho già detto, sarà più alto rispetto a quello di un mutuo normale.

Infine, guarda con una certa perizia le condizioni che ti verranno applicate e le commissioni della banca a cui ti rivolgerai. In tal modo ti sarà molto più semplice comprendere se tutte le opzioni date ti sono favorevoli per evitare di incorrere in insolvenze.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO: Offerta non relativa alle eventuali finanziarie e/o banche citate nell'articolo ma trattasi di affiliazione pubblicitaria

Articolo precedentePrestiti per ristrutturazione ai cattivi pagatori: cosa bisogna sapere
Rosita Mazzei
Laureata in Scienze Filosofiche col massimo dei voti, ha svolto uno stage come editor presso un'agenzia letteraria. Scrive per diverse testate giornalistiche, regolarmente iscritte al tribunale, che si occupano anche e soprattutto di cultura. Ha vinto numerosi concorsi letterari che hanno visto la pubblicazione dei suoi racconti brevi in svariate antologie. Ha pubblicato già un romanzo e ha intrapreso il percorso per divenire giornalista pubblicista.